Festa della Cipolla di Cannara, una delle sagre enogastronomiche più amate d’Umbria
Origini e storia
La coltivazione della cipolla di Cannara affonda le sue radici in tempi antichi. Il terreno limoso-argilloso di quest’area umbra, ricco d’acqua, favorisce una produzione locale di cipolle dolci, consistenti, e facilmente conservabili. I “cipollari”, coltivatori familiari della zona, tramandano le tecniche di coltura di generazione in generazione
Dal 1981 la cipolla di Cannara viene celebrata con una grande festa dedicata al suo prodotto più tipico. La prima edizione fu organizzata da volontari in modo artigianale, con stand improvvisati che col tempo sono diventati strutture più organizzate, dando vita ai moderni sei punti di ristoro presenti oggi.
Nel 2003 nacque il Consorzio Cipolla di Cannara, volto alla valorizzazione, tutela e commercializzazione del prodotto tradizionale, riconosciuto come P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) dal Ministero delle Politiche Agricole Italiane
Quando e dove
Ogni anno la festa occupa le prime due settimane di settembre, immediatamente dopo la raccolta estiva delle cipolle e si svolge di regola nel centro storico di Cannara (PG), vicino ad Assisi
Gastronomia: menù e stand
Durante la festa vengono allestiti sei stand gastronomici, ciascuno con menu completi (antipasto, pasta, secondi, dessert) rigorosamente a base di cipolla di Cannara
Le varietà più utilizzate includono:
Cipolla rossa: dolce, croccante, adatta anche cruda;
Dorata: perfetta per sughi e zuppe;
Borettana (piatta): eccellente anche al forno
Le cipolle vengono vendute anche in trecce decorative lungo le vie del borgo
Intrattenimenti e iniziative
Il cuore della festa si trasforma in un vero e proprio palco a cielo aperto con:
Spettacoli serali: artisti locali e nazionali, musica live e dj set .
“Onion Disco Pub”: serate danzanti nei weekend
Cantacipolla, concorso canoro dedicato alla cipolla come protagonista culturale della festa
Mercatini artigianali e prodotti tipici, attivi ogni sera dalle 17:00 alle 24:00 e alcune domeniche anche a pranzo dalle 11:00
Eventi sportivi, moto raduno, laboratori, mostre e passeggiate nei dintorni
Valore culturale e comunitario
La festa è considerata l’evento più importante dell’anno a Cannara, simbolo non solo gastronomico ma anche identitario: un luogo dove tradizione, cultura e partecipazione si intrecciano
Roberto Damaschi, presidente dell’Ente Festa, definisce la manifestazione «una festa lunga sette mesi», perché il lavoro inizia con la semina invernale e culmina nei festeggiamenti di settembre
Ogni anno migliaia di visitatori affollano le vie del centro storico: una celebrazione dell’enogastronomia locale ambientata tra storia, arte e natura umbra.
Info utili
Dove: centro storico di Cannara, provincia di Perugia
Quando: primi due weekend di settembre
Stand gastronomici: sei menù a base di cipolla, aperti dalle 19:30 (e la domenica anche a pranzo)
Mercatini: in gestione dalle 17:00 alle 24:00 (il sabato e la domenica anche dalle 11:00)
Tutti gli eventi serali: spettacoli, musica e concorsi dalle 21:30 in poi
Perché partecipare?
Degustare la cipolla di Cannara nelle sue mille forme, dalla composta al dolce.
Vivere un’esperienza autentica tra volontari, vie adornate di trecce, sapori veri.
Godere di eventi culturali e musicali immersi in un borgo umbro incantevole.
Conoscere una festa che unisce produzione agricola, tradizione e innovazione locale.
La Festa della Cipolla di Cannara è molto più di una sagra: è un omaggio alla terra umbra, alla convivialità, alla creatività gastronomica e al lavoro di una comunità che crede nella propria identità. Se stai pianificando un viaggio in Umbria in settembre, è un appuntamento da non perdere!
